L’intelligenza artificiale sostituirà i copywriters?

by Riccardo Tran

Bentornato/a in un nuovo articolo della rubrica JEBHOLIDAYS!

 In questo articolo Riccardo Tran, studente di Ingegneria gestionale all’università di Bologna, ci parlerà di come l’intelligenza artificiale potrà in futuro influenzare il mondo del copywriting. 

Quest’ultima prenderà il posto degli umani dando vita ad uno scenario post apocalittico degno di Hollywood o si limiterà ad essere di aiuto ai copywriter? Scopriamolo assieme.

Buona lettura!

Per molti di noi l’IA è ancora un mistero per quanto riguarda il suo impatto sulla nostra vita quotidiana e il suo funzionamento.

Il grande pubblico ha una visione macro esagerata dell’argomento, come i robot dei film di fantascienza o i robot intelligenti. Mentre in realtà influisce sul nostro processo decisionale, da un punto di vista micro, attraverso l’analisi dei dati… ma non solo.

L’intelligenza artificiale non sta cambiando solo il nostro modo di lavorare e di vivere, ma sta imparando anche a scrivere al nostro posto.

Ok, ma non si può certo chiedere a Siri o ad Alexa di scrivere per noi, no?

Ma questo non significa che l’IA non abbia nulla a che fare con il processo di scrittura, anzi, ne ha molto a che fare.

Per farla breve, l’intelligenza artificiale è arrivata ad un livello in cui non è solo in grado di analizzare i dati, come parole, frasi e paragrafi, ma anche di replicarli.

E tutto questo avviene in modo efficiente senza che sia necessario un intervento umano da parte dello scrittore, o almeno non troppo: sappiamo tutti quanto sia fastidioso quando qualcun altro cerca di aiutarci a fare il nostro lavoro, non è vero?

In che modo l’Intelligenza Artificiale può scrivere per noi?

Mettiamo caso che tu sia un copywriter, ovvero qualcuno che scrive testi di carattere pubblicitario per vivere. Prima di diventare un copywriter vero e proprio hai bisogno di imparare a scrivere, e per farlo devi leggere molto e fare pratica.

Se sei un prodigio della scrittura, ci metterai almeno qualche mese prima di scrivere un copy decente, e molti anni di pratica per affinare le tue tecniche. Si stima che per diventare un copywriter professionale vengono richiesti dai 2 ai 4 anni. In questi anni di pratica bisogna leggere migliaia di articoli e scrivere quotidianamente per poter imparare.

Per fare tutto questo, una macchina ci impiega una notte. Avete capito bene, una notte di lavoro per la macchina equivale a 2-4 anni di studio e pratica per l’uomo.

A volte ci impieghiamo anche un’ora intera a cercare l’articolo giusto, leggerlo e comprenderlo fino in fondo per poter scrivere qualcosa di sensato. Nello stesso lasso di tempo in cui noi umani facciamo questo, le macchine hanno già trovato, letto e capito altre migliaia di articoli di questo genere.

Ah bene, non esisteranno più lavori da scrittore perché verranno tutti automatizzati?

Considerando il tempo che ci impiega una macchina a fare il lavoro del copywriter, potremmo pensare che il lavoro da digital marketer possa essere completamente automatizzato e chi scrive testi pubblicitari venga rimpiazzato del tutto. Cosa succederebbe se l’intelligenza artificiale potesse scrivere meglio di te? Il tuo lavoro è al sicuro dall’automazione?

In realtà possiamo restare tranquilli, l’intelligenza artificiale non è (ancora) in grado di sostituire il mestiere del copywriter per due semplici motivi:

Motivo 1: Se assumo un copywriter non lo assumo solo perché sa scrivere

Immaginiamo che l’agenzia pubblicitaria PincoPallino assuma Mario come copywriter.

Il ruolo principale di Mario sarà scrivere testi pubblicitari, ma di certo non rimarrà solo sul computer a scrivere 8 ore al giorno per tutti i giorni lavorativi della settimana.

Alla mattina presto Mario interagirà con i capi, capirà cosa vogliono che scriva, per poi redigere i contenuti in tarda mattinata. Alla pausa pranzo invece farà due chiacchiere con i colleghi e darà qualche consiglio agli junior più spaesati, condividendo così le sue competenze. Dopo qualche mese, Mario inizierà ad assumere nuove responsabilità man mano che progredisce nella sua carriera e si occuperà di ben altro oltre alla semplice scrittura di testi.

Quindi quando un’azienda assume un copywriter, non ottiene solo le sue capacità di scrittura, ma anche la sua esperienza, le sue competenze e la sua volontà di avere un ruolo più importante nell’azienda in futuro.

Una macchina invece può unicamente scrivere e farlo anche molto bene, ma non può condividere competenze, né interagire con i capi, né assumere nuovi ruoli all’interno dell’azienda alla stessa maniera cui farebbe Mario.

Motivo 2: Gli strumenti di Scrittura IA sono potenti, ma ancora non così intuitivi da utilizzare da parte di imprenditori, direttori e manager

Le innovazioni tecnologiche spesso nascono per risolvere un problema e piano piano vanno a sostituire completamente quelle vecchie.

Un esempio lampante sono le automobili: fino all’avvento del motore, sulle strade c’erano solamente carri con i cavalli. Oggi vedete qualche cavallo girare sulle strade? Naturalmente no, perché le macchine sono semplicemente più veloci e più accessibili, e così hanno sostituito completamente il bisogno di avere carri da traino.

Tutte le innovazioni tecnologiche arrivano però con un grande difetto: non sono facili da utilizzare da chi è anziano.

Ad esempio, quante volte abbiamo insegnato ai nostri nonni a utilizzare il loro nuovo smartphone e chiamare i parenti? Quante volte abbiamo sentito le loro lamentele poiché “Il telefono vecchio era molto più facile da utilizzare.” a detta loro? Esatto, proprio quegli scomodissimi telefoni a ruota in cui ci metti almeno 5 minuti per digitare un numero e se sbagli devi rifare tutto da capo per loro sono “più facili da utilizzare”.

Un fenomeno simile accade anche a lavoro: difficilmente il capo anziano di un’agenzia pubblicitaria riporrà fiducia in una macchina, per scrivere un testo pubblicitario che dovrà vendere ai clienti per migliaia di euro. Specie se tale macchina non ti può dire se il copy che ha generato è di buona qualità, se può convertire in maniera efficace i clienti, etc.

Nel prossimo articolo parleremo di come la scrittura IA non sia una minaccia per i posti di lavoro dei copywriters, ma un grande alleato per il loro mestiere, che può permettere di scrivere copy più efficaci in meno tempo!

Riccardo Tran

E tu come pensi che l’intelligenza artificiale possa cambiare il mondo del copywriting?

Facci sapere nei commenti!

Make. Lead. Inspire.

JEBO

Will artificial intelligence replace copywriters?

Welcome back on a new article in the JEBHOLIDAYS feature!

 

In this article Riccardo Tran, an Engineering Management student at the University of Bologna, will talk about how AI may influence copywriting. It will replace the human race giving life to a post apocalypse scenario or it will only be a help for the copywriters? Let’s discover it together.

 

Have a nice read!

For many of us, AI is still a mystery as to its impact on our daily lives and how it works.

The general public has an exaggerated macro view of the subject, like robots in science fiction films or intelligent robots. While in reality it affects our decision-making process, from a micro point of view, through data analysis… but not only.

Artificial intelligence is not only changing the way we work and live, it is also learning to write for us.

OK, but we certainly can’t ask Siri or Alexa to write for us, can we?

But this does not mean that AI has nothing to do with the writing process, on the contrary, it has a lot to do with it.

In short, artificial intelligence has reached a level where it is not only able to analyze data, such as words, sentences and paragraphs, but also to replicate them.

And all this happens efficiently without the need for human intervention on the part of the writer, or at least not too much: we all know how annoying it is when someone else tries to help us do our work, don’t we?

How can Artificial Intelligence write for us?

Let’s say you are a copywriter, i.e. someone who writes advertising texts for a living. Before you can become a real copywriter you need to learn how to write, and to do that you need to read a lot and practice.

If you are a writing prodigy, it will take you at least a few months to write a decent copy, and many years of practice to hone your techniques. It is estimated that it takes two to four years to become a professional copywriter. During these years of practice, you have to read thousands of articles and write daily in order to learn.

It takes a machine one night to do all this. That’s right, one night’s work for the machine = 2-4 years of study and practice for man.

It sometimes takes us up to a full hour to search for the right article, read it and understand it thoroughly in order to write something meaningful. In the same amount of time that we humans do this, the machines have already found, read and understood thousands of other such articles.

Ah well, there will be no more writer’s jobs because they will all be automated?

Considering the time it takes a machine to do a copywriter’s job, we might think that the digital marketer’s job could be completely automated and the copywriter replaced altogether. What would happen if artificial intelligence could write better than you? Is your job safe from automation?

Actually, we can rest assured, artificial intelligence is not (yet) able to replace the job of the copywriter for two simple reasons:

Reason 1: If I hire a copywriter I don’t hire him just because he can write

Let’s imagine that the John Smith advertising agency hires Joe as a copywriter.

Joe’s main role will be to write advertising texts, but he will certainly not be alone on the computer writing eight hours a day every working day of the week.

In the early morning Joe will interact with the bosses, understand what they want him to write, and then draft the content in the late morning. At lunchtime, he will instead chat with colleagues and give some advice to the more bewildered juniors, thus sharing his expertise. After a few months, Joe will start to take on new responsibilities as he progresses in his career and will take on more than just writing texts.

So when a company hires a copywriter, it does not only get his writing skills, but also his experience, his expertise and his willingness to play a more important role in the company in the future.

A machine, on the other hand, can only write and do it very well, but it cannot share skills, nor interact with bosses, nor take on new roles within the company in the same way as Joe would.

Reason 2: AI Writing tools are powerful, but still not so intuitive for entrepreneurs, directors and managers to use

Technological innovations often originate to solve a problem and slowly replace the old ones completely.

A prime example is cars: until the advent of the motor, there were only horse-drawn carts on the roads. Do you see any horses on the roads today? Of course not, because cars are simply faster and more accessible, and so have completely replaced the need for horse-drawn carts.

However, all technological innovations come with a major flaw: they are not easy to use by the elderly.

For example, how many times have we taught our grandparents how to use their new smartphone and call relatives? How many times have we heard their complaints that ‘the old phone was much easier to use,’ according to them? That’s right, those very inconvenient wheeled phones where it takes you at least 5 minutes to dial a number and if you make a mistake you have to do it all over again are ‘easier to use’ for them.

A similar phenomenon happens at work: the senior boss of an advertising agency will hardly put his trust in a machine to write advertising copy that he has to sell to customers for thousands of euros. Especially if that machine cannot tell you whether the copy it has generated is of good quality, whether it can effectively convert customers, etc.

In the next article we will discuss how AI Writing is not a threat to copywriters’ jobs, but a great ally for their craft, which can enable them to write more effective copy in less time!

Riccardo Tran

How do you think the AI would change the copywriting’s world?

Let us know in the comments!

Make. Lead. Inspire.

JEBO

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