Cosa ti lascia JEBO?

by Maria Adele Corallo, studentessa di Fashion Studies ed Alumna di JEBO

Bentornato/a sul nostro blog!

Oggi, attraverso la testimonianza di Maria Adele Corallo, vogliamo darti un assaggio di cosa significa far parte di JEBO e cosa ti lascia – tra esperienze, ricordi e skills acquisite – una volta che non ne fai più parte. Adele è una studentessa di Fashion Studies, ex Socia di JEBO e in questo articolo ci racconta la sua esperienza.

Buona lettura!

Cosa unisce JEBO ai segni zodiacali?

“Mi sai dire qualcosa riguardo l’engagement rate su Instagram?”

Sono le 9:17 del mattino, nell’aula accanto si sta svolgendo la prima lezione dell’ultimo anno di università e io sono alle prese con il mio quarto colloquio per il tirocinio.

Si tratta semplicemente di una veloce chiacchierata per svolgere il tirocinio curriculare inserito nel piano di studi, eppure il ragazzo delle HR mi sta particolarmente mettendo alla prova.

“Si certo, ecco…” ci ragiono su. Apro il cassetto nella mente targato “luglio 2021, formazione Social Media Management.

Da maggio a dicembre 2021 sono stata Socia dell’Area Comunicazione&IT per JEBO, Junior Enterprise dell’Università di Bologna. Durante il mio percorso sono stata membro fisso nel team social, avendo la possibilità di svolgere numerose formazioni e prendere parte a numerosi progetti che mi hanno permesso di ampliare la mia conoscenza del mondo della Comunicazione, legata in particolare al digital.

Lavorare con i social è stata inizialmente una vera sfida. Pur essendo nativa digitale e avendo particolare confidenza con le piattaforme online, ho scoperto che esiste un mondo intero dietro semplici likes e follower. Per la prima parte del mio percorso è stato fondamentale seguire numerose formazioni, che mi hanno permesso di imparare a conoscere i diversi canali social, le loro caratteristiche, il target a cui si rivolgono, le tipologie di content adatte a ciascuno.

Con il supporto e la supervisione di mentor e colleghi con molta esperienza io e la mia socia Silvia, o come la chiamo io “partner in crime”, ci siamo approcciate alla realizzazione dei primi post, successivamente pubblicati sul profilo Ig e Linkedin di JEBO. Applicare le ferree regole di allineamento, posizionamento, scelta dei colori e icone è stato particolarmente impegnativo, così come scrivere i copy contenenti il numero di parole esatto affinché fossero efficaci e catchy.

Ci terrei a spendere due righe per raccontare come i soci, e quindi l’ecosistema educativo di JEBO, siano stati di fondamentale importanza per la mia formazione e crescita, sia personale ma soprattutto professionale. Ho avuto la possibilità di rapportarmi con numerose persone e ciascuna di esse mi ha insegnato un tassello in più: Federica, ora Responsabile Area Comunicazione&IT, mi ha pazientemente aiutato nella creazione di una landing page; grazie alle slides fornite dall’Area Marketing ho tenuto una formazione sull’ottimizzazione SEO per JEBO Academy; insieme a un formidabile team capitanato da Eleonora abbiamo organizzato la strategia di marketing e comunicazione per l’evento Salesforce.

Avrei mille altri esempi, ma torniamo a noi.

“Che strumenti usi per analizzare la demografia dei followers?”

“Dammi un tuo parere sul nostro profilo Instagram, pensi che trasmetta il giusto mood?”

“Cosa ne pensi di Tik Tok, credi possa essere in target per il nostro brand?”

Non c’è ombra di dubbio che il percorso svolto in Junior mi abbia aiutata ad ottenere il mio primo tirocinio curriculare.

Mi chiamo Adele, sono una studentessa di Fashion Studies e sogno di lavorare nel mondo delle Pubbliche Relazioni. Ho svolto il tirocinio presso un brand emergente composto da un team giovane ed intraprendente, che sfortunatamente non mi ha fornito il supporto sperato nello svolgimento dei compiti. Prendere confidenza con il mestiere di PR è stato molto difficile ma ci ho messo tutto il mio impegno, desiderosa di imparare.

Questo mio entusiasmo ha anche segnato la fine del mio percorso con JEBO. Uno dei tanti insegnamenti della mia buddy Chiara infatti è stato “non andare in burnout”. Meglio concentrarsi su un obiettivo alla volta, invece che impegnarsi in diversi progetti rischiando di non conseguire l’obiettivo prefissato e lavorare in maniera stressata e disorganizzata. E così ho fatto, riuscendo a trarre il meglio da entrambe le esperienze professionali, sia a livello operativo che a livello umano. Le relazioni che ho instaurato in Junior e all’interno del workplace si sono rivelate infatti un grande aiuto e sostegno nei momenti di difficoltà, aiutandomi dove con le mie sole conoscenze non sarei arrivata.

A distanza di qualche mese, sorrido ancora alla domanda conclusiva del colloquio, quasi a stemperare la serietà mantenuta fino al secondo prima: “Qual è il tuo segno zodiacale?”

Maria Adele Corallo

Facci sapere nei commenti se il racconto che Adele ha condiviso con noi ti ha fatto pensare ad esperienze o situazioni simili in cui ti sei ritrovato/a.

Ti aspettiamo al prossimo articolo!

Make. Lead. Inspire.

JEBO

What does JEBO leaves you?

Welcome back on our blog!

Today, we want to let you assaporate what actually means be a JEBO member, through the witness of Maria Adele Corallo, and what it could leave to one of this – through experiences, memories and acquired skills, once you are not part of it anymore. Adele is a Fashion Studies student, ex JEBO associate and in this article she will share her experience with us.

Enjoy your reading!

What link JEBO to zodiac signs?

“Could you tell me something about the engagement rate on Instagram?”

It is 9:17 in the morning, in the room next to mine the first lesson of the last year of university is taking place while I am struggling with my fourth internship interview.

A fast chat is all it is about in order to access to the curricular internship, but the HR guy is actually challenging me.

“Yes, sure thing…” I think about a little bit. I open the drawer labeled “July 2021, Social Media Management training”.

I have been associate of JEBO Communication&IT Area, Junior Enterprise of university of Bologna. During my path I have been member of the social team, experiencing the possibility of carrying out numerous formations and taking part of multiple projects that let me enlarge my knowledge about communication, in particular to the digital one.

At the beginning working with social media was a real struggle. Even if I am a digital native and I already had a certain confidence with online platforms, I found out that there is a whole world behind simple likes and followers. For the first part of my path it was fundamental to follow trainings, that allowed me to learn to understand the different channels, their main features, their target and the right kind of content for each of them.

With the support of mentors and experienced colleagues me and my “partner in crime” Silvia approached the realization of our first posts, later published on the Instagram and Linkedin profile of JEBO. Applying the strict rules of alignment, positioning, choice of colors and icons has been particularly demanding, such as writing copy with the exact amount of words in order to be effective and catchy.

I would like to say few things about how the associates, and so the educational ecosystem of JEBO, has been vital for my education and growth, personal but mainly professional. I had the possibility of getting in touch with different people and each one of them taught me something new: Federica, now Head of Communications & IT Area, has patiently helped me out with a landing page; thanks to some slides supplied by the Marketing Area I could host a formation about SEO optimization for JEBO Academy; with a fantastic team lead by Eleonora we organized the marketing and communication strategy for a Salesforce event.

Other thousand of examples could be done, but let’s return on where we were.

“What tools do you use to analyze the the demographics of the followers?”

“What is your opinion about our Instagram profile; do you think we transmit the right mood?”

“What do you think about TikTok, could it be in line with our brand?”

There is no doubt that my path in Junior helped me obtaining my first curricular internship.

My name is Adele, I am a Fashion Studies student and I dream of workin in the world of Public Relations. I worked for a rising brand characterized by a young and enterprising team, but that unfortunately it did not support me enough during the realization of the tasks. Taking confidence with the PR job has been tough but I really did my best, willing to learn.

My enthusiasm also marked the end of my journey with JEBO. One of many lessons of my buddy Chiara indeed was “do not go burnout”. It is better to focus on a goal at a time, instead of taking care of multiple projects at the risk of not achieving the goal set and working in a stressed and disorganized way. And this is what I did, extrapolating the best of both professional experiences, both at operational and human level. The relationships I established in Junior and in the workplace turned out as an enormous help and sustain during hard moments, helping me reaching out where me with my knowledge could not.

Some months after I still smile thinking about at the final question of the interview, almost to dilute the seriousness maintained until the second before: “What is your zodiac sign?”.

Maria Adele Corallo

Let us know in the comments below if the story Adele shared with us made you reflect on similar experiences or situations you actually experimented.

See you at the the next article!

Make. Lead. Inspire.

JEBO

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